I nostri consigli

Cosa si intende per Nichel Free

Piccoli accorgimenti da mettere in pratica

per  uno stile di vita Nichel Free

Al giorno d’oggi una grande attenzione è posta alla tematica che riguarda la presenza di nichel nei materiali e negli oggetti di uso quotidiano. A questo proposito sempre più diffuso è l’utilizzo del termine Nichel Free con il quale si intendono tutti quei prodotti al cui interno non è presente alcuna traccia di nichel. In realtà questa dicitura non è del tutto corretta perchè le analisi di laboratorio non sono sempre in grado di testare con assoluta certezza l’assenza di nichel all’interno di un prodotto. E’ possibile però stabilire quali sono i limiti di rilascio di questo metallo e capire se essi si trovano al di sotto o al di sopra della soglia considerata dannosa per la salute.

Nel marzo 2013 è entrata in vigore una normativa per regolamentale il mercato che proibisce la fabbricazione e/o l’immissione in commercio di oggetti che abbiano un rilascio di nichel superiore al limite consentito. In quest’ottica è certamente più giusto utilizzare il termine “Nichel Tested” che garantisce che un prodotto, anche se contiene nickel, ne rilascia sulla pelle o in altre zone del corpo una quantità che non comporta nessun rischio per la salute, perché non è assimilabile dal nostro organismo.

Il nickel è contenuto davvero in una grande quantità di prodotti: dalla bigiotteria alla cosmetica, dai tessuti agli alimenti, fino alle pentole e agli utensili da cucina. Questo può ovviamente rappresentare un problema per tutti quei soggetti che hanno sviluppato una forma di allergia, più o meno grave, nei confronti di questo metallo. In generale, però, sempre più persone sono interessate a intraprendere uno stile di vita “Nichel Free” a partire proprio dall’alimentazione e da ciò che è possibile fare in cucina per evitare la presenza di questo metallo.

In cucina senza nichel

Quando si decide di mettere a punto una dieta priva di nichel è importante avere chiare le idee in merito agli alimenti da evitare e riguardo a quelli che, invece, non procurano alcun tipo di problema. Tra i consigli più comuni quello di evitare cibi in scatola, per il semplice fatto che i contenitori molto spesso contengono questo metallo, di conseguenza gli alimenti possono essere contaminati. Tra i cibi da evitare perchè ad alto contenuto di nichel troviamo: arachidi, avena, cioccolato, pomodoro, lenticchie, mandorle, noci, nocciole, uva passa, carote, albicocche, fichi, funghi, pere.

Un altro importante consiglio pratico per chi vuole disintossicarsi da questo metallo pesante consiste nel fare attenzione alle pentole e agli utensili che si utilizzano in cucina, facendo in modo di scegliergli in vetro pirex, ceramica o in acciaio inox (in questo caso è opportuno controllare che non sia presente la dicitura 18/10, che indica rispettivamente la presenza di cromo e nichel nella lega).

Vi consigliamo, inoltre, di mettere in pratica altri semplici accorgimenti, riguardanti non solo la cucina, che renderanno la vostra vita sempre più “Nichel Free”:

  • non utilizzare la prima acqua del rubinetto ma lasciarla scorrere qualche minuto;
  • aggiungere il sale nella pentola solo quando l’acqua bolle;
  • non usare la carta di alluminio per avvolgere i cibi;
  • usare la carta da forno per rivestire padelle o piastre in ghisa;
  • evitare la cottura di cibi al cartoccio;
  • prediligere gli alimenti conservati in recipienti di vetro;
  • per le pulizie utilizzate sempre guanti per non venire in contatto con detersivi o qualsiasi altra sostanza;
  • non utilizzare bracciali, collane, orecchini, anelli o oggetti metallici;
  • attenzione al contatto diretto con il metallo di bottoni, cerniere, monete, utensili vari;
  • utilizzare saponi e detergenti testati per l’assenza di nichel, nichel-free;
  • attenzione anche ai dentifrici, ai cosmetici, trucchi, profumi, smalti e creme;
  • bere molta acqua aiuta a depurare e a smaltire il nichel ingerito in quanto viene espulso principalmente dai reni.

 

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